Pay per view · 13 marzo, 16:12

stefano


Seguire le seguenti istruzioni per immedesimarsi nel soggetto S.F. :

Fate come se vi foste svegliati nella mattinata di un’uggiosa domenica di marzo. Fate come se aveste consumato una discreta colazione. Fate come se aveste avuto voglia di guardare l’ennesima partita del Cervia, che nello specifico avrebbe affrontato la Savignanese (che poi sarebbe finita zero a zero, la partita). Fate come se aveste avuto la necessità di attivare la Cartapiù La 7, per poter vedere Cagliari-Roma. Infine, fate come se aveste avuto un’irrefrenabile voglia di dar fuoco alla Cartapiù, a La 7 e a Biscardi(che con La 7 c’entra sempre, poi mi sta anche sul cazzo).
Comunque, veniamo alla questione: sapete tutti che da un mesetto e mezzo (abbondante) esiste questo benedetto digitale terrestre, col quale si possono vedere tutte le partite di campionato comprandole di volta in volta, senza pagare un abbonamento fisso (pay per view).
Per la cronaca, esistono due televisioni che forniscono il servizio: Mediaset e La7, appunto. Con la carta Mediaset la cosa è semplice, poiché basta inserirla nel decoder e selezionare il canale e l’evento da comprare; la carta La7, invece, è l’antitesi della semplicità.
Bene, per rendervi al meglio l’idea, vi racconterò ciò che è accaduto stamattina, fin nei minimi dettagli: prendo la carta, leggo le istruzioni e vedo che ci sono ben quattro punti da seguire (la carta mediaset non ha istruzioni, nel libretto c’è la foto di un ultra novantenne che esclama “Ce l’ho fatta anch’io!”). Fatto questo, chiamo il numero indicato nel foglietto d’istruzioni, ma sono costretto a riattaccare subito perché mi sono scordato di scrivere da una parte il numero di serie della carta, visto che questa dovrebbe risiedere nello slot apposito del decoder al momento dell’attivazione. Rifaccio il numero, una simpatica voce mi dice, in parole povere, che per attivare la carta devo spendere un botto di soldi perché il numero non è gratuito e loro devono pur mangiare; va bene, vi capisco. La vocina cambia, ora mi informa che devo attendere un po’ perché gli operatori sono tutti occupati, poverini. Poi, per pura casualità, cade la linea…
Riprovo. Eseguo le stesse operazioni fino ad arrivare all’ultimo punto elencato, quindi attendo; stavolta la linea non cade.
Risponde un simpatico operatore del call center, che per convenzione chiameremo Salcazzo, visto che mi è risultato alquanto simpatico. Gli dico che devo attivare la carta, lui mi risponde, però, in modo freddo: “Marca e modello del decoder, prego…”. Beh, che ci crediate o no, su due piedi, così a freddo, non lo sapevo. Vado dunque verso l’oggetto della discordia per leggere marca e modello, ma la linea, ancora casualmente, cade. Mi ritrovo col telefono in mano e a due passi dal decoder, e rimango così per circa trenta secondi. Riprendo coraggio e provo a richiamare Salcazzo, ma da quel momento in poi, e tutt’ora, gli operatori sono occupati…
Ora, non voglio essere compatito, né tanto meno voglio che mi diate ciecamente ragione, però voglio dire: mi spiegate a che cazzo serve sapere la marca e il modello del decoder? Mi spiegate perché la carta va attivata via telefono? Mi spiegate perché cade sempre la linea? Ma soprattutto, MI SPIEGATE PERCHE’ CON LA CARTA MEDIASET HO VISTO OTTO PARTITE, otto, SENZA DOVER FARE NEMMENO LA META’ DELLE COSE CHE HO FATTO, vanamente, STAMATTINA?
Ecco, rispondete all’indirizzo e-mail: ferikusu@aliceposta.it
Sinceramente vostro, Fré.

(attualita)